Credo che sia un artista chiunque sappia fare bene una cosa. Cucinare, per esempio.
- Andy Warhol
Ore 9.30 – uno degli chef della scuola di cucina thailandese ci viene a prendere presso il nostro resort, ci racconta un po’ delle sue esperienze, dei suoi viaggi e dei suoi gusti. Scopriamo che ha una passione per la cucina italiana, ha già visitato alcune città del nostro paese e ha intenzione di tornarci quanto prima.
Dettagli corso
Luogo: Thong Sala – Koh Phangan
Scuola di cucina: My Wok & Me
Chef: 3 chef thailandesi che parlano perfettamente inglese
Prezzo corso: 1200 baht
Durata corso: 4 ore circa
Piatti preparati e mangiati: 3
Ore 10 – arriviamo presso la sede di My Wok & Me, ci rendiamo conto di essere solamente in 3 a fare il corso di cucina e decidiamo insieme i piatti da cucinare: curry rosso, zuppa tom yum e gamberi con aglio e pepe.
Insieme allo chef partiamo in bicicletta per il mercato di Thong Sala, cercando di non farci investire da auto e furgoni. Qui vige la legge della giungla, il più prepotente passa!
Ore 10.20 – mercato di Thong Sala, l’unico della città, ma ben fornito. Odori forti, persone che parlano, bimbi che piangono, qualcuno che urla, sole abbagliante, colori caldi.
La prima cosa che ci fa notare lo chef è una bancarella con la carne. A esclusione dei supermercati, in Thailandia la carne viene tenuta fuori dal frigo, spesso esposta sui banconi senza alcuna protezione da insetti e altri animali, lasciata tranquillamente al sole per ore. Direi che le regole alimentari che hanno qui sono diverse dalle nostre!
Dopo qualche minuto riprendiamo il giro del mercato. Ci fermiamo a osservare un banco con vari tipi di pasta di curry (rosso, verde, giallo, massaman, panang, ecc.), tocchiamo con mano diversi tipi di verdure locali, capiamo le differenze tra i prodotti thailandesi e quelli europei, mangiamo con gusto un po’ di frutta e compriamo tutto quello che ci serve per cucinare i piatti scelti.

Ore 11.30 – rientriamo presso la sede della scuola.
La cucina è composta da due sale, una per la preparazione degli ingredienti, una per la cottura. Entrambe circondate da pareti di vetro, in maniera da permettere alle persone che passano di osservare le lezioni di cucina. Insomma, siamo in un acquario!
Grembiule, postazione, taglieri, coltello, straccio per pulire.
Siamo pronti per incominciare!
Iniziamo a preparare gli ingredienti che ci serviranno per cucinare tutti e 3 i piatti scelti: li puliamo, li tagliamo e li posizioniamo in ciotole separate.
Si passa in cucina. Accendiamo il fuoco e partiamo con il curry rosso. Il caldo prende il sopravvento, la pasta di curry rosso fa bruciare gola e occhi, ma la soddisfazione di vedergli prender forma sotto le nostre mani è grande.
Facciamo bollire l’acqua per la zuppa tom yum e, nel frattempo, friggiamo i gamberi che abbiamo preparato con aglio e pepe.
I piatti sono praticamente pronti, la zuppa è finita e i gamberi già nel piatto di portata.
Ore 12.45 – finalmente possiamo assaporare i frutti del nostro lavoro. Devo dire che i piatti sono venuti veramente bene, in particolare la zuppa tom yum. Sarà perché l’ho cucinata io, o forse sarà perché dopo una mattinata passata in cucina mi è venuta una gran fame…
Dimenticavo: ovviamente non siamo riusciti a finire tutto quello che abbiamo cucinato. La cosa divertente è che ci hanno impacchettato il cibo avanzato in sacchetti di plastica, chiusi solamente da un elastico!
Ore 13.30 – torniamo al nostro resort, sazi e decisamente soddisfatti.



In effetti... Lo siamo! :-)