Kuala Lumpur, la capitale della Malesia, è decisamente una città in espansione dove diverse culture si incontrano e si fondono, rendendo unica questa metropoli internazionale.
Il nostro primo approccio con la città non è stato dei migliori. Siamo arrivati la mattina presto, abbiamo trovato un Bed&Breakfast, posato i bagagli, fatto una doccia e siamo partiti alla scoperta di questo nuovo mondo.
Abbiamo deciso di passeggiare per il centro città, quale metodo migliore per scoprire un posto nuovo se non camminando per le sue strade!
Tempo una quindicina di minuti e sono stata scippata. Un uomo in motorino mi ha strappato la borsa, lasciandomi spalla e schina doloranti e un’agitazione addosso che è passata solamente ore dopo.
Dopo lo spavento, siamo partiti alla ricerca di una stazione di polizia per fare denuncia. Devo confessare che, nonostante la gentilezza e la disponibilità delle persone a cui abbiamo chiesto indicazioni e della polizia, il mio primo istinto dopo lo scippo è stato quello di rintanarmi nella stanza dell’albergo e non uscire più.
Poi, per fortuna, ho ascoltato Daniele e il giorno dopo siamo andati a fare un giro a piedi guidato del centro di Kuala Lumpur: dopo tutto la borsa me l’avevano già rubata, che cosa poteva succedere ancora?

Un po’ di costi
Birra piccola: 9 myr
Pranzo per 2 a base di pollo tandori: 26 myr
Nasi Lemak: 15 myr
Taxi albergo/aeroporto: 90 myr
Bus stazione centrale/aeroporto: 10 myr a persona
Biglietto metropolitana: da 1 a 5 myr
Abbiamo scelto un tour gratuito di circa due ore con Be Tourist, abbiamo letto del servizio offerto su una mappa della città, abbiamo trovato i loro uffici al Central Market Annexe, abbiamo scoperto che si tratta di volontari che vogliono far conoscere la vera Kuala Lumpur sia ai turisti sia ai suoi abitanti e siamo partiti. E abbiamo scoperto un mondo diverso, una città che vale la pena visitare, un posto in cui fermarsi per almeno una settimana.
Palazzi in stile coloniale si affacciano su piazze gremite di gente, moschee imponenti, templi buddisti di cui si può percepire l’importanza storica solamente osservandoli, grattacieli così alti che ci ricordano quanto siamo piccoli paragonati a loro, edifici abbastanza fatiscenti che fanno pensare che possano autodistruggersi da un momento all’altro, un signore fermo a un angolo del marciapiede a contare chissà che cosa, la metropolitana che passa mentre qualcuno spinge un carretto pieno di cianfrusaglie, botteghe sulla strada con all’interno dei personaggi che varrebbe la pena conoscere se solo parlassimo malese.
Insomma, un’atmosfera quasi surreale creata nel corso dei secoli da malesi, cinesi, indiani ed europei che hanno abitato e contribuito allo sviluppo di Kuala Lumpur.
Lulu, la nostra guida, è una persona molto preparata, appassionata del suo lavoro e che ha come obiettivo quello di far conoscere la Malesia meno turistica e più vera alle persone che hanno voglia di capire veramente la storia di questo paese. Attraverso i suoi racconti, siamo rimasti talmente affascinati da Kuala Lumpur che abbiamo deciso di fare un altro tour con Be Tourist.
Dove dormire:
Dopo aver consultato Trip Advisor, abbiamo scelto di alloggiare al The Nest, un piccolo B&B nel cuore del quadrilatero dello shopping.
Personale cordiale e disponibile, albergo molto pulito, ottima colazione e camere confortevoli.
Camera standard con bagno e doccia calda: 99 myr
Camera deluxe con bagno e doccia calda: 119 myr


